

E' uscito il secondo numero di Novinostra In Novitate!
Indice
ANDREA SISTI - In primo piano
DARIO GRASSI - La chiesa della Madonna delle Ghiare in Pozzolo Formigaro
ITALO CAMMARATA - Da Ferrara, Battistino continua a interessarsi di Novi
O. M. SPENCER - Le vie della seta/1. Tra bachi da seta e tali di velluto
FEDERICO CABELLA - Le vie della seta/2. Semi-bachi a bozzolo, dal Portogallo a Novi
PIETRO RESCIA - Le vie della seta/3. James Watt e le filande del Bengala
ITALO SEMINO - Lettere dal fronte del soldato Angelo Tommaso Ravera
PIER ELIGIO BERTOLI - Edoardo Gemme, calciatore
LORENZO ROBBIANO - 1946: referendum ed elezioni amministrative a Novi Ligure e nel Novese
REDAZIONE - La Torre d’oro 2016
P.E.B. - Novi Novi Novi
REDAZIONE - Recensione: "Linee, lumi et ombre finte. Disegni dei maestri genovesi tra ‘500 e ‘700" a cura di Valentina Frascarolo e Chiara Vignola
RENZO PICCININI - Recensione: "Le pietre scritte del forte di Gavi. 400 anni di stemmi, marchi e graffiti" di Italo Pucci e Armando Di Raimondo
ALBERTO GIORDANO - Recensione: "Scienza e libero pensiero - Primavera nordica" di Davide Arecco
FRANCAURELIA CABELLA - Dialetti - Novi Ligure -L’imprumísciòŋ
TERESA BOZZONE - La tradizione a tavola: Minestra di fagioli borlotti. Invernale
REDAZIONE - Fatti e Persone

A sessant'anni dalla morte, il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure e il Centro Studi in Novitate onlus celebrano Filippo de Pisis con un'importante mostra bibliografica e documentaria, a cura di Andrea Sisti, che esplora l'attività letteraria del grande artista ferrarese, ripercorrendola a partire dai testi giovanili e sperimentali fino agli articoli eruditi, alle cronache parigine, agli scritti di critica d'arte e all'intensa produzione poetica.
Filippo de Pisis scrittore. Dalle avanguardie al dopoguerra propone oltre cento pezzi, tra rare prime edizioni, riviste, manoscritti e libri illustrati. Il percorso espositivo è articolato in due itinerari paralleli e dialoganti, che si svolgono intorno agli importanti carteggi di Filippo de Pisis con Mario Novaro, direttore della rivista letteraria “La Riviera Ligure”, e con la scrittrice Sibilla Aleramo, conservati, rispettivamente, presso la Fondazione Mario Novaro di Genova e la Fondazione Gramsci di Roma ed eccezionalmente esposti insieme in questa rassegna. Alla mostra si accompagna un nutrito programma di eventi collaterali, dedicati a de Pisis e alla cultura letteraria italiana della prima metà del Novecento.
Evento organizzato dal Museo dei Campionissimi di Novi Ligure e dal Centro Studi in Novitate onlus, con il sostegno finanziario di Banca Finnat, Lions Club Borghetto Valli Borbera e Spinti, Lions Club Gavi e Colline del Gavi, Lions Club di Novi Ligure.
Informazioni utili
Filippo de Pisis scrittore. Dalle avanguardie al dopoguerra a cura di Andrea Sisti
22 ottobre 2016 - 8 gennaio 2017
Museo dei Campionissimi, Viale dei Campionissimi, 2, 15067 Novi Ligure (AL)
orari di visita: da martedì a venerdì, dalle 15 alle 19; sabato, domenica e festivi, dalle 10 alle 19; chiuso il 25 dicembre e il primo gennaio
info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 0143322634
IAT Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 014372585
www.comunenoviligure.gov.it
fb: Museo dei campionissimi
ingresso: euro 7,00 (intero); euro 4,00 (ridotto). Ingresso libero per i bambini fino a 5 anni e i titolari di Abbonamento Musei e Torino+Piemonte Card. Riduzione per i gruppi, i soci del Touring Club Italiano, Dopolavoro Ferroviario, Coop Liguria e Novacoop.
dal Palazzo Comunale, 30 Settembre 2016
L’Ufficio Stampa

Dino B. Bergaglio
Monsignor Giuseppe Poggio. Un uomo come tanti, un prete come pochi
Dino Bergaglio, attingendo alla propria memoria e raccogliendo le testimonianze di chi ha conosciuto don. Giuseppe Poggio, propone questa biografia di un mistico nel centenario della nascita. Il giovane sacerdote nativo di San Giuliano Nuovo arriva, il 3 ottobre del 1948 a Tassarolo e, nella chiesa di San Nicolao, si presenta ai suoi parrocchiani, alla cui guida pastorale è stato affidato. Il fisico asciutto, gli occhiali, l’altezza superiore alla media, pallido di colorito, tutto compresso nella nera veste talare, furono certamente qualità che conferirono a don Giuseppe, al primo impatto con la realtà collinare tassarolese, un aspetto fragile, distaccato. Ma va tenuto conto delle difficoltà del momento storico, come osserva l’Autore: il paese era infatti impegnato nella fase di riparazione dei danni causati dal tragico Secondo Conflitto Mondiale. Don Giuseppe, con pacatezza e determinazione, s’immedesimò nelle molteplici problematiche dei suoi parrocchiani. Sempre disponibile per portare un aiutò, una parola di conforto, non cercava l’affermazione personale, sapeva ascoltare, era propositivo nella cura ed assistenza dei bisognosi, poneva attenzione ai temi dei giovani, della famiglia, diffondendo il credo e la fede cristiana. Dino Bergaglio da buon appassionato e studioso di storia locale, ha bene amalgamato in questo suo impegno letterario i tratti essenziali della biografia del sacerdote, con i vari fatti e i momenti che hanno caratterizzato la storia a Tassarolo nei 48 anni dell’apostolato di don Giuseppe Poggio. Scorrono, nel rigore delle date: la ristrutturazione del tetto della chiesa, la presentazione del Bollettino Parrocchiale, le varie visite vescovili, il fulmine che colpì l’oratorio di Sant’Ambrogio, le suore che hanno lasciato dopo 86 anni il borgo…e sullo sfondo vediamo costantemente don. Giuseppe Poggio. Il sacerdote che a Tassarolo ha saputo essere una presenza credibile, semplice, ma essenziale.
Dino B. Bergaglio, Monsignor Giuseppe Poggio. Un uomo come tanti, un prete come pochi, Litho Commerciale soc. coop. Novi Ligure, 2016.
Città di Novi Ligure - Ufficio Stampa
Comunicato Stampa
La cerimonia il 25 settembre al Museo dei Campionissimi
A Claudio Bisio la Torre d'ORO 2016

Il Premio Torre d’Oro, istituito dal Centro Studi “In Novitate” Onlus, conferito a persone fisiche o giuridiche novesi che nella loro professione si distinguono nel mondo dell’arte, della cultura, dello sport e del volontariato, contribuendo al progresso economico e civile della città di Novi Ligure, quest’anno è assegnato all’attore Claudio Bisio.
Molte le motivazioni per questo prestigioso riconoscimento, le quali saranno illustrate come da tradizione, la mattina di domenica 25 settembre 2016, alle ore 10,30, presso il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure.
Il Premio, giunto alla XXXII edizione, si avvale del patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria, del Comune di Novi Ligure, e della preziosa collaborazione del Centro Orafo fratelli Ghio di Serravalle Scrivia.
Claudio Bisio nasce a Novi Ligure nel 1957. Con la famiglia, giovanissimo, si trasferisce nel milanese, ma mantiene saldo il legame affettivo con Novi ed il Novese. A Milano, già nei primi anni Ottanta, il talento del giovane Bisio, nel recitare e nel ballare, è apprezzato dal regista Gabriele Salvatores il quale lo scrittura per il film “Sogno di una notte d’estate”. Nasce così un solido rapporto professionale e di amicizia i cui primi frutti sono “Nemico di classe”, “Amanti” e “Comedians”. È l’inizio per Claudio Bisio di un’ammirevole carriera. Un curriculum vitae che vanta storiche collaborazioni con personaggi illustri e molte affermazioni, in spettacoli teatrali, in film di successo, nella conduzione di programmi televisivi. Senza trascurare il suo aver prestato la voce nel doppiaggio di fantastici personaggi dei cartoons, l’aver espresso la sua creatività, il suo estro nell’editoria, nella musica ed in ambito pubblicitario. Non ultimo, il suo impegno in campo sociale ed umanitario.
Molti e prestigiosi i riconoscimenti attribuiti al novese Claudio Bisio che di seguito accenniamo.
A Sorrento nelle Giornate Professionali del Cinema ogni anno è assegnata la Chiave d’Oro del Successo agli interpreti di film che hanno conquistato, nella stagione cinematografica in corso, il maggiore box office. Claudio Bisio ritira, il premio nel 2007, grazie al film “Natale a New York”. Nel 2010 si rinnova il riconoscimento per il film “Benvenuti al Sud”, altrettanto accade nel 2012 per “Benvenuti al Nord”.
Nel 2008, il 22 gennaio a Roma, Claudio Bisio e Vanessa Incontrada ricevono nell’ambito del Gran Premio dello Spettacolo per i dieci anni di successi registrati dalla prima messa in onda televisiva di Zelig, il Telegatto di Platino. Sempre a Roma, il 31 ottobre, al Festival Cinematografico, il film “Si può fare”, diretto da Giulio Manfredonia che vede Claudio Bisio protagonista, è presentato come film Fuori Concorso.
Nel 2009, il 7 maggio al Quirinale nella cerimonia di presentazione ai premi David Di Donatello Claudio Bisio è tra i candidati doppiamente invitato. Concorre sia con il sopra citato film “Si può fare”, come miglior attore protagonista, sia con il film “Ex” di Fausto Brizzi, miglior attore non protagonista. La manifestazione vede la vittoria del film “Si può fare” per la categoria David giovani, nella quale una giuria di giovani delle scuole superiori e delle università decreta il miglior film. Sempre nel 2009, il 9 novembre, al Quirinale, il Presidente Giorgio Napolitano consegna a Claudio il premio Vittorio De Sica per il Cinema Italiano.
Nel 2010, il 3 luglio a Spoleto, al Festival dei Due Mondi, a Claudio Bisio è consegnato il Premio Martini alla Versatilità. Il 24 luglio a Pescasseroli una giuria qualificata, composta da Ettore Scola, Dacia Maraini, Ernesto Paolo Alba, Doriana Leondeff, Silvia Scola, Riccardo Milani e Marco Risi attribuisce e a Claudio Bisio la prima edizione del Premio Age.
Nel 2012, il 28 maggio TVN Media Group in occasione della 25ma edizione Gran Prix attribuisce a Claudio Bisio il riconoscimento “Protagonista della Comunicazione”.
Nel 2013 anche la Cina apprezza le eccellenze del novese Claudio Bisio. Nell’annuale Festival Golden Rooster & Hundred Flowers a Wuhan è premiato come miglior attore per il film “Benvenuto Presidente”.
Nel 2014, il 28 giugno Claudio Bisio è all’Aquila per ritirare il premio Festa della Creatività. Claudio non trascura di sottolineare che questa comunità colpita dal terremoto, con grandissimo coraggio e fatica immane lavora per ricostruire legami e vita quotidiana.
Ammirevole è l’attenzione di Claudio Bisio verso il mondo studentesco ed il suo impegno nel solidale. Da citare le sue partecipazioni alle diverse assemblee di studenti, tra cui quelle promosse dall’Associazione Sulle Regole di Milano. Dove Bisio, affiancato da Gherardo Colombo, approfondisce con i giovani studenti temi: “Come siamo messi con le regole” (nel 2013), “Libertà, regole e trasgressioni” (nel 2014). Né va dimenticato che Claudio Bisio è stato testimonial della campagna nazionale NoiNo contro la violenza maschile sulle donne, che l’8 marzo 2014 ha ricevuto una Targa di rappresentanza consegnata dall’allora Presidente Napolitano durante una cerimonia ufficiale al Quirinale; o che con l’amico di sempre Sergio Staino nel 2013 al teatro Verdi di Pisa ha condotto un omaggio a Giorgio Gaber per sostenere il progetto teatrale del locale carcere Don Bosco.
dal Palazzo Comunale, 30 Giugno 2016
L’Ufficio Stampa